Mercato italiano in netta crescita per FlixBus che chiude il 2019 con circa 10 milioni di passeggeri trasportati e un incremento del 40% rispetto al 2018. Performance superiore a quella registrata su scala globale da Flixbus con il 38% in più di passeggeri (62 milioni nel 2019). L’Italia rappresenta così un bacino di utenza di circa un sesto di tutti i passeggeri Flixbus a livello mondiale.

«Dall’arrivo in Italia abbiamo portato una rivoluzione inarrestabile nel mercato dei viaggi su gomma, dimostrando il potenziale di un sistema unico nel suo genere basato sulla digitalizzazione di un business tradizionale e un modello collaborativo capace di contribuire allo sviluppo delle economie locali», ha detto Andrea Incondi di FlixBus Italia. «Nel 2020 continueremo ad ampliare la nostra rete, per offrire una soluzione di mobilità sempre più capillare e alla portata di tutti, oltre che rispettosa dell’ambiente: a questo riguardo, un’attenzione particolare sarà rivolta all’intermodalità, con l’aumento delle rotte per gli aeroporti e gli altri hub della mobilità collettiva, allo scopo di disincentivare sempre più l’uso dell’auto privata».

La rete italiana di Flixbus è cresciuta fino a contare più di 500 città in meno di cinque anni. Fra i trend più significativi del 2019, l’aumento rilevante delle prenotazioni sulle rotte Nord-Sud, dei viaggi per gli aeroporti (Bologna-Malpensa +47%, Verona-Orio al Serio +45%, Ancona-Fiumicino +38%) e dei passeggeri che utilizzano il servizio sulle rotte internazionali (le più gettonate sono la Milano-Zurigo +55% e la Torino-Lione +72%).

A livello internazionale, nel 2019 Flixbus si è spinta sempre più a est con l’ingresso in Ucraina e in Turchia grazie all’accordo con Kamil Koç, operatore leader delle autolinee turche. Negli Stati Uniti, dove FlixBus è presente dal 2018, la rete ha integrato diversi stati dall’Oregon alla Florida, per un totale di oltre 100 destinazioni e 1,3 milioni di passeggeri trasportati in un anno.

Tra i progetti per il nuovo decennio, il lancio di FlixBus in Asia e Sud America. «In sette anni siamo riusciti a diventare il più grande operatore di viaggi in autobus al mondo. Siamo orgogliosi di essere riusciti a offrire un servizio innovativo, sostenibile e per tutte le tasche a milioni di passeggeri, ponendo le basi per lo sviluppo di una nuova concezione di mobilità di cui beneficino tanto le persone quanto l’ambiente», dichiara André Schwämmlein, fondatore e amministratore delegato di FlixMobility.

Sul fronte della sostenibilità, va segnalato il lancio del primo autobus a lunga percorrenza alimentato a idrogeno sulla scia dei progetti pilota per i primi eBus impiegati sulle lunghe tratte. Prossimo step, gli autobus a biogas.