Dopo la ripartenza in Italia nelle scorse settimane, Flixbus è tornata ad operare i primi collegamenti  transfrontalieri in seguito alla riapertura, lo scorso 15 giugno, dei confini nazionali tra vari Stati. L’obiettivo del vettore europeo è di incrementare ulteriormente il numero delle destinazioni raggiungibili in futuro. «In questi giorni stiamo ricevendo diverse richieste da parte di moltissimi comuni, oltre che da parte dei cittadini, per riprendere, aumentare o attivare ex novo collegamenti e tratte, soprattutto da quelle regioni dove gli altri mezzi di trasporto non arrivano»,  dice Andrea Incondi, managing director di FlixBus Italia. «Vorremmo rispondere positivamente a tutti, ma seguendo quotidianamente le attività, senza una reale possibilità di pianificazione non possiamo nasconderci che la ripresa dei servizi sarà lenta e incerta».

«Servono risorse adeguate per far ripartire centinaia di aziende e non lasciarle morire», avverte Incondi. «Se non si interviene è a rischio l’effettivo diritto alla mobilità delle persone e vengono messe in discussione le normali regole in materia di concorrenza, italiane ed europee, che garantiscono parità di trattamento a tutti gli operatori. Per questo, ancora una volta, chiediamo al Governo, e in particolare al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e alla Ministra Paola De Micheli, di rendere possibili interventi a supporto anche del settore delle linee di autobus di lunga percorrenza».

Il crescente afflusso registrato in Italia nelle prime due settimane di giugno ha portato Flixbus ad incrementare le destinazioni nazionali da 70 a 130 a partire dal 18 giugno (erano 500 prima della pandemia). Sono tornate attive anche le corse per gli aeroporti di Malpensa e Lamezia Terme. E poi le mete balneari per il rilancio del turismo nella stagione estiva.

Tra le misure di sicurezza attuate da FlixBus, l’accurata pulizia e disinfezione dei mezzi, sanificati a fine corsa e sottoposti a sanificazione aggiuntiva nelle maggiori autostazioni, l’imbarco dall’entrata posteriore, il check-in in modalità touch-less e la presenza di un dispenser con gel disinfettante per l’intera durata del viaggio. A tali misure si aggiunge la garanzia della distanza minima anche nelle fasi di imbarco e di sbarco, e l’obbligo di indossare la mascherina di protezione prima, durante e alla fine del viaggio. Tutte le misure di sicurezza implementate da FlixBus sono elencate in dettaglio all’interno della sezione dedicata sul sito www.flixbus.it

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