Nella città emiliana sono entrati in servizio nuovi autobus alimentati a gas naturale liquefatto. Sono sei veicoli della gamma Scania Interlink LNG in versione interurbana. Il debutto sulle linee Forlì-Ravenna, Forlì-Cervia, Forlì-Santa Lucia e Forlì-Rocca San Casciano. I mezzi alloggiano 55 passeggeri più 16 in piedi e sono equipaggiati di climatizzazione integrale e cappelliera aperta nella parte alta. «Ogni bus è stato ovviamente aggiornato con tutte le avvertenze che la fase 2 del post Covid-19 impone», precisano da Start Romagna, «ovvero temporanea limitazione del numero dei passeggeri da 55 a 25, comunicazione sulle modalità di salita e discesa e delle distanze fisiche a bordo, oltre all’isolamento del conducente».

Gli Scania Interlink LNG, a quanto dichiara il produttore, offrono una potenziale riduzione delle emissioni di CO2 del 20% e un abbattimento quasi totale delle emissioni di ossido di azoto e particolato. Senza contare la silenziosità rispetto ai mezzi a gasolio. E la notevole autonomia che, secondo Scania, supera i 1.000 km. 

«Proseguiamo, nonostante la situazione creata dalla emergenza sanitaria, con le azioni concrete previste dal Piano Industriale approvato dai soci di Start Romagna lo scorso mese di febbraio», spiega Roberto Sacchetti presidente Start Romagna.  «Una di queste importanti azioni consiste nella transizione del parco mezzi verso macchine alimentate da combustibili meno inquinanti, quali appunto il metano. Un combustibile a basse emissioni in atmosfera avente però il limite di una modesta autonomia di viaggio, limite che viene superato grazie al metano liquido ed oggi è con orgoglio che qui a Forlì entreranno in esercizio i primi 6 mezzi».

«Il trasporto pubblico dell’Emilia-Romagna sta dimostrando grande sensibilità per il tema della sostenibilità», sottolinea Roberto Caldini, Direttore Buses & Coaches di Italscania. «L’Italia, per prima in Europa ha introdotto i nuovi autobus a metano liquefatto per il trasporto extraurbano, soluzioni estremamente interessanti per il potenziale di riduzione delle emissioni ma anche per le eccellenti prestazioni ed autonomie garantite. Mi auguro che sempre più aziende di trasporto pubblico comprendano le potenzialità di questo carburante e decidano quindi di rinnovare il proprio parco circolante con importanti vantaggi sia dal punto di vista economico che ambientale».

L’utilizzo di mezzi alimentati a gas naturale liquefatto si innesta in un quadro nazionale virtuoso, visto che l’Italia vanta 56 dei 200 distributori di LNG attualmente presenti in Europa.

Scania Interlink LNG a Forlì 2020