Sono entrati in servizio all’aeroporto di Bruxelles i primi elettrici BYD dei 30 commissionati dalla compagnia aeroportuale che gestisce l’aerostazione di Zaventem.
I veicoli hanno una lunghezza di 12 metri, tre accessi e offrono Wi-Fi gratuito a bordo, prese USB e display digitali per le informazioni sui voli.
BYD ha fornito 30 delle proprie unità per la ricarica notturna in deposito, come per l’Aeroporto di Amsterdam Schiphol dove una flotta di 35 elettrici BYD è in funzione da giugno 2015. All’epoca i BYD da 12 metri erano i primi autobus elettrici puri a fornire un servizio di trasporto presso un importante aeroporto.
Altri elettrici BYD girano negli aeroporti di Sydney (Australia), Kansas e Los Angeles (Stati Uniti) e Shenzhen (Cina).
“Il progetto degli autobus elettrici”, ha detto Arnaud Feist, amministratore delegato della compagnia aeroportuale di Bruxelles, “si inserisce nell’ambizione dell’aeroporto di Bruxelles di ridurre le emissioni di biossido di carbonio del 40% entro il 2030, rispetto al 2010. “
“Gli operatori aeroportuali di tutto il mondo devono affrontare una pressione enorme per ridurre le loro emissioni di carbonio”, ha ribattuto Isbrand Ho di BYD Europe. “Nell’ambito della tecnologia attuale si può fare poco per quanto riguarda le emissioni dell’aeromobile, ma si può avere un impatto notevole sulle emissioni dei veicoli di servizio a terra. In Europa, lo abbiamo dimostrato a Schiphol e crediamo che l’esperienza lì, e qui a Zaventem, sia un segnale per altri aeroporti principali in Europa e altrove. BYD è stato scelto dopo una gara d’appalto europea competitiva. Siamo davvero lieti di esserci riusciti a Bruxelles, capitale de facto dell’Unione europea. BYD è senza dubbio il leader mondiale nella progettazione, produzione e vendita di autobus elettrici puri a grandezza naturale con oltre 50 mila ebus prodotti. “