Volvo Buses contribuisce allo sviluppo del sistema BRT di Curitiba con la consegna di 40 nuovi autobus nel 2020. Sono 6 bi-articolati B340M, 13 articolati B340M e 21 autobus convenzionali. Le specifiche includono freni elettronici a disco e ABS, controllo elettronico dell’accelerazione e un sistema di livellamento automatico delle sospensioni pneumatiche. Gli autobus pesanti Volvo sono inoltre predisposti per l’installazione del controllo automatico della velocità, un sistema che utilizza la connettività GPS per limitare automaticamente la velocità in aree critiche come i terminal o le aree attigue a scuole e ospedali.

«Siamo molto orgogliosi di aver realizzato il primo autobus bi-articolato commercialmente disponibile al mondo, contribuendo al consolidamento del BRT prima a Curitiba e successivamente in altre aree metropolitane», afferma Fabiano Todeschini, Presidente di Volvo Bus America Latina.

«Come partner sin dall’inizio per ilBRT, siamo molto lieti che la città stia tornando a investire in nuovi autobus, mantenendo l’attenzione su sicurezza e qualità», aggiunge Paulo Arabian, direttore commerciale autobus per Volvo in Brasile.

Curitiba è considerata l’origine del BRT (Bus Rapid Transit), la soluzione che impiega autobus lungo corsie o corridoi esclusivi, con il pavimento allo stesso livello della piattaforma di fermata per agevolare l’imbarco e tariffe prepagate per una rapidità e fluidità dei passeggeri sui veicoli. Sviluppato in città negli anni ’70, il sistema ha ispirato diverse altre aree metropolitane del mondo, in particolare in America Latina. All’inizio del decennio precedente, tuttavia, molti fattori hanno limitato il rinnovo della flotta ma questa tendenza è stata invertita negli ultimi anni.

Attualmente, il sistema di trasporto di massa di Curitiba movimenta 1,23 milioni di passeggeri in oltre 14.100 viaggi al giorno. Operando lungo 254 rotte, i 1.250 autobus della città percorrono circa 273.000 chilometri.

Volvo BRT Curitiba 2020