Vista la ridotta mobilità sul territorio italiano, la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha firmato il 14 marzo un decreto per la razionalizzazione dei servizi automobilistici interregionali, relativi al trasporto delle persone su autobus non di linea. 

«Misura resa necessaria dall’esigenza di contrastare e contenere l’emergenza sanitaria da Coronavirus e a tutela dei viaggiatori e degli operatori del settore», si legge in una nota del MIT.

Il decreto prevede che le modifiche e le riduzioni dei servizi di linea autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti possano essere adottate dal vettore, previa adeguata comunicazione al Ministero e all’utenza, «a condizione che non si proceda all’integrale cessazione dei servizi da erogare, nel rispetto delle disposizioni dettate dal Ministero della Salute e di quanto previsto dal DPCM dell’11 marzo, ovvero che si assumano tutti i protocolli di sicurezza anti-contagio e siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro».

Le disposizioni del decreto sono in vigore fino al 25 marzo e si applicano anche alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e Bolzano.​

Decreto MIT x coronavirus 2020