


Via Caravaggio 8
20033 Desio (MI) - Italia
Mauri è una storica carrozzeria del mercato italiano dell’autobus. Oggi l’azienda è più orientata sull’importazione di modelli dall’estero ma non rinuncia alla costruzione di veicoli sulla base delle specifiche richieste della clientela. La produzione è focalizzata su veicoli modulari con larghezza ridotta (2,31 metri), pensati principalmente per il trasporto alpino. Gli autobus importati da Mauri sul mercato italiano sono di marche e tipologie differenti. Dalla Spagna, la società di Desio importa i turistici Ayats Bravo 1 a due piani. Dall'Austria i Kutsenits e dalla Turchia gli Otokar. La storia di Mauri comincia negli anni Venti del secolo scorso quando Carlo Mauri inizia a costruire motocarrozzette e carrozzerie fuori serie dedicandosi inoltre della riparazione di autovetture. Nel 1939 Mauri inizia ad occuparsi di veicoli per il trasporto pubblico avviando una collaborazione con l’Atm, l’Azienda trasporti milanese. Nel 1949 subentra il figlio Ambrogio che segna una evoluzione nell’organizzazione della produzione. Il primo progetto su cui Mauri si cimenta come costruttore è del 1966, si tratta di un veicolo realizzato in lega leggera e prodotto a partire dalla metà degli anni Settanta. Ambrogio Mauri è così tra i primi carrozzieri italiani a utilizzare la lega leggera. Per l’Atm di Milano vengono ricostruiti diversi esemplari con carrozzerie in lega leggera. Nel 1973 Mauri restaura 43 jumbo tram da 24 metri modificando le carrozze tradizionali. Sempre in quell’anno l’azienda costruisce la prima carrozzeria su telaio filoviario Volvo B59, veicoli ancora circolanti presso l’azienda trasporti di Rimini. Si tratta di filobus con marcia autonoma garantita da un piccolo motore diesel. Nel 1982 Mauri lancia il primo autobus snodato a tre assi con trazione sul terzo asse e controllo elettropneumatico della ralla, esemplare carrozzato su telaio Mauri derivato da un Iveco da 10,5 metri. Nel 1992 un altro primato per l’azienda di Desio: il primo autobus autosnodato a pianale ribassato a 350 millimetri sulla parte anteriore, carrozzeria in lega leggera e impianto digitale tipo Canbus. Nel 1993, in seguito alla forte crisi che affligge in Italia il comparto autobus, Mauri affida la produzione dei propri progetti alla Neoplan. In seguito a tale collaborazione, nel 1994 esordisce in Italia il primo urbano a tre porte integralmente ribassato. Intanto al timone dell’azienda passano i figli di Ambrogio Mauri, Carlo e Umberto. Nel 1998 parte la commercializzazione degli autobus turistici Ayats. L’anno seguente viene avviato il progetto Kronos, famglia di autobus urbani, suburbani e interurbani con costruzione modulare ed elevata standardizzazione dei componenti. Questi veicoli verranno prodotti fino al 2004. Intanto dal 2000 Mauri collabora con l’austriaca Kutsenits importando in seguito i suoi veicoli e negli anni 2006-2009 vende anche gli autobus corti e medi della slovena Tvm Marbus. Nel 2011 sigla un accordo di collaborazione con Otokar per la vendita e l'assistenza degli autobus turchi in Italia.